Avviare un’attività in proprio: che cosa serve

Per avviare un’attività in proprio è necessario prevedere diversi step. Che si tratti di un’attività che prevede la fornitura di servizi o la vendita di retta di un prodotto, ci sono tante possibilità per produrre reddito. Quando si considera l’idea di aprire un’attività in proprio, è indispensabile fare dei distinguo perché in base all’attività, ci sono diversi iter per l’avvio. Per ora, prendiamo in esame un’attività generica e vediamo di fare maggiore chiarezza.

Requisiti per avviare un’attività

Sebben ci siano delle differenze da fare in base al tipo di attività avviata, ci sono degli adempimenti generali che tutti devono fare per avviare un’attività. È necessario aprire una posizione fiscale e farsi attribuire una partita iva. La partita iva può esser attribuita al soggetto o anche alla società creata appositamente per questo scopo. Bisogna anche preoccuparsi dell’INPS e dell’Inail. Di solito, vale la pena appoggiarsi a un commercialista per tutte queste operazioni, il quale poi si occuperà anche delle dovute dichiarazioni dei redditi, emissione fatture etc. Infatti, per ogni attività è obbligatorio avere un contabile. Questa figura si occupa anche dell’iscrizione presso il registro delle imprese, se necessario.

Altre operazioni per aprire

Chi desidera aprire un negozio, deve anche individuare il locale. Se sono necessari dei lavori di ristrutturazione, si  incarica una impresa edile e si apre una cosiddetta DIA, cioè dichiarazione di inizio attività, da inviare presso il comune dove si trova il locale, a prescindere a quello di residenza.

È necessario avere anche un registratore di cassa Roma, un dispositivo per rilasciare scontrini fiscali utili a controllare gli incassi. Le ricevute fiscali sono obbligatore per legge, senza un registratore di cassa Roma si rischiano multe molto salate per evasione fiscale. Inoltre, la ricevuta serve al cliente nel momento in cui volesse restituire o cambiare la merce acquistata.

Tutto il resto, come arredi, mobili, illuminazione, sistemi di sicurezza etc. sono a discrezione. Il titolare dell’attività sceglie tutto quello che serve per svolgere la sua attività.