Bollino blu della caldaia cosa è?

Con i primi freddi arriva il momento di capire se siamo obbligati a fare il Bollino blu per la nostra caldaia: ma cosa è e ogni quanto va fatto? Ma cosa non di poco conto quanto costa?

 

Vediamo insieme le risposte a tutte queste domande! Sul costo vi anticipiamo subito che è piuttosto basso: si aggira fra i 30 ed i 70 euro, quindi si può pensre di farlo! Se non sapete chi chiamare rivolgetevi ad assistenza caldaie a Roma.

 

Bollino blu: cosa è?

Questo famoso bollino riguarda i controlli di efficienza energetica che devono essere fatti a norma di legge: si tratta semplicemente di un certificato in cui si attesta che la manutenzione ha avuto efficacia positiva e che è conforme alla legge in vigore.

Se il tecnico vi dà il bollino blu, significa che il controllo dei fumi della caldaia rientra nei parametri stabiliti dalla legge: il vostro impianto funziona bene, in modo corretto e non inquina.

Bollino blu per la prima accensione: come fare?

Se la caldaia è una di famiglia, non ci sono problemi: verranno fatti i controlli e si otterrà il bollino. Ma se la caldaia è nuova?

Quando installiamo una caldaia nuova facciamo la prova della prima accensione, in cui vediamo se tutto funziona come deve, efficienza energetica compresa. Il primo bollino blu dura 4 anni dopodichè ci sarà una scadenza annuale in cui dovremo fare la manutenzione e riottenere il certificato in questione.

Il bollino blu è obbligatorio, quindi non c’è modo di evitare di farlo: è una garanzia anche per noi, perché certifica che la nostra caldaia funziona correttamente e non corriamo nessun rischio. I professionisti del settore abbondano, vi basta andare online per trovare quello adatto a voi.

  • Normativa di riferimento

  • P.R. 74/2013 che elenca i criteri da seguire per controllo revisione e manutenzione.
  • DPR 74 per quanto riguarda scadenze e periodicità dei controlli
  • lgs 192/05, ha attuato la direttiva europea 2002/91/CE riguardo il rendimento energetico nel mondo dell’edilizia e ha dato origine alla normativa sui controlli riguardanti l’efficienza energetica che oggi utilizziamo.