Doccia a filo pavimento: che cos’è e come si realizza

La doccia a filo pavimento è l’ultimissima tendenza per la ristrutturazione bagno a Roma. Si può procedere in questo modo per ammodernare un box docci preesistente di itpo classico oppure installando una cabina nuova al posto della vecchia vasca da bagno. È un intervento che conviene fare per avere un bagno bello da vedere ma anche pratico e che aumenta il valore dell’immobile sul mercato.

Come si fa

Invece di creare un antiestetico scalino o spessore all’ingresso della cabina, la superfice è continua e senza interruzioni. Per farlo, ci sono sostanzialmente due metodi: il primo è usare un classico piatto doccia mentre il secondo i rivestimenti. Nel primo caso, durante la ristrutturazione bagno a Roma bisogna creare un incavo per incassare il piatto doccia all’interno a filo. È piuttosto difficile e richiede grande precisione, al millimetro, altrimenti l’effetto è rovinato.

Nel secondo caso si utilizza il rivestimento usato per il pavimento. Infatti, la pavimentazione non si interrompe e continua anche all’interino del box doccia. Infatti, si posano le piastrelle anche dentro la cabina doccia o si prosegue con la resina, il cemento o quello che si è utilizzato. Questo conteste di massimizzare l’effetto ininterrotto della superfice, facendo sembrare il bagno ancora più grande.

I vantaggi

Oltre a un vantaggio dal punto di vista dell’estetica una doccia a filo pavimento è migliore anche per quanto riguarda la pulizia. Infatti, non si deposita della sporcizia difficile da rimuovere in corrispondenza dello scalino ma con una sola passata si pulisce il pavimento e l’interno doccia senza fatica. In corrispondenza dello scarico, è importante che ci sia un po’ di pendenza in maniera che l’acqua confluisca e venga scaricata correttamente senza fuoriuscire.

Altri consigli utili

Per massimizzare l’effetto, bisogna preferire delle pareti di cristallo per il box più minimal possibili, senza profili. Il consiglio è quello di usare dei cristalli trasparenti durante la ristrutturazione bagno a Roma p al massimo con delle zone opache ma non con l’effetto cincillà o gocce che risultano un po’ demodé e passata.