Il certificato di rottamazione: a che cosa serve e come è fatto

Il certificato di rottamazione e demolizione riveste un ruolo fondamentale ed è quindi importante sapere di che cosa si tratta, qual è il suo scopo e che cosa farne. Il certificato va conservato per 10 anni dalla sua data di rilascio. Questa è una breve guida che indica tutto quello da sapere sul tema.

A che cosa serve

Lo scopo del certificato di rottamazione è provare la demolizione dell’automobile. Senza questo certificato, infatti, non esiste altro metodo per comunicare ad altri enti l’avvenuto demolizione. Questo documento deve esser consegnato al punto ACI più vicino in modo che il veicolo venga cancellato dal PRA, cioè dal Pubblico Registro Automobilistico. Questa operazione serve per fare cadere tutti gli obblighi fiscali relativi dal mezzo demolito. Significa che dopo non sarà più dovuto pagare l’assicurazione e altre tasse. Chi non toglie il veicolo dal PRA o ha un certificato non in regola, o si rivolge a un centro non autorizzato che non rilascia il certificato continuerà a ricevere notifiche di pagamento.

Come è fatto

Il certificato di demolizione e rottamazione è un documento rilasciato dal centro di autodemolizioni Roma composto di più parti che prevede l’inserimento di diversi dati.

Devono essere inseriti i dati anagrafici del proprietario che alla fine dovrà anche firmare l’avvenuto ritiro del mezzo in questione. Se ne può occupare anche un’altra persona con la delega del proprietario del veicolo.

Sono da inserire anche i dati relativi al veicolo come marca, modello, classe. Numero di targa e telaio sono altri dati essenziali. Per consegnare il veicolo e farlo demolire è altresì fondamentale portare con sé la carata di circolazione e il certificato di proprietà. Se quest’ultimo fosse digitale, allora si arrangia il demolire.

Infine, il certificato comprende anche i dati relativi al centro di rottamazioni e autodemolizioni Roma con il suo numero identificativo, autorizzazione a smaltire i veicolo e anche chi ha rilasciato tale autorizziamone.

Sul certificato sono specificate data e ora del ritiro del veicolo in questione e anche data e ora del rilascio del certificato stesso.